PEDRO ZAMORA, NON FINITO

A CARDBOARD LEFT ON THE STREET BECOMES THE CENTER OF HIS ART. HE COLLECTS IT, CUTS IT… PLACES IT

Pedro Zamora artista spagnolo, architetto, è profondamente attratto da tutto quello che ha a che fare con il recupero di materiali abbandonati – come legni e cartoni – al fine di donare loro una nuova contestualizzazione, quella inserita nell’opera d’arte.

Da tempo oramai ha tralasciato la pittura per dare adito alla sua creatività di poter emergere con quest’azione “duchampiana” dove il cosiddetto ready made cambia la funzione dell’oggetto, il messaggio e spesso i contenuti ascritti. Un cartone lasciato in disparte sulla strada diventa dunque il centro della sua attenzione, lo raccoglie, lo taglia, lo colloca con la tecnica del collage su un supporto ed ecco nascere un’opera d’arte con significazioni disparate e spesso molto diverse rispetto alla natura dell’oggetto stesso.
I legni ed i cartoni esposti in mostra provengono da abbandoni di sconosciuti che li hanno lasciati al loro destino, ed è così, che vite dopo vite, vengono mostrati a noi esattamente come sono fatti, abbinati l’un l’altro con amore, senza la necessità di dover nascondere i difetti che emergono dalle superfici. Hic et nunc, li vediamo: NON FINITI, grazie ad una nuova collocazione compositiva.
Ecco dunque alcuni esempi di lavori artistici come: “città di Dio” che ci rammenta una sorta di spiritualità oggettiva, quella che spesso manca nelle nostre città. “Red carpet city” propone invece una storia più terrena dove i grattacieli di cartone parlano della vanità e delle illusioni di questa vita, nelle quali il “red carpet” simboleggia invece il “trionfo” dello status. In “La noia I e II”, cioè la ripetizione di un solo gesto; quello dello strappo coinvolge due colori e qui l’artista riconosce se stesso nel pittore che non dipinge ma che ri-costruisce – è ispirato dall’omonimo romanzo di Alberto Moravia. Pedro Zamora non vuole raccontarci storie o luoghi comuni sull’arte, ma, desidera solamente che i suoi legni ed i suoi cartoni godano di ampio respiro, senza appesantirsi né affannando chi li osserva e lo fa con molta umiltà e dedizione.

CARTONE